Archivio mensile:ottobre 2015

Droni: un occhio dal cielo per vigili urbani e metronotte

(AGI) – Roma, 30 ott. – Rivoluzione in vista per le polizie
locali italiane: presto le singole pattuglie potranno essere
dotate di piccoli droni, capaci di effettuare riprese aeree di
altissima qualita’. Saranno usati per i controlli contro
l’abusivismo edilizio, oppure negli accertamenti per gli
incidenti stradali, o comunque per una generica sorveglianza
del territorio.
Sono stati proprio pensati per queste esigenze i due
microdroni, del peso di solo 300 grammi, che saranno presentati
a “Sicurezza 2015”, la fiera di riferimento in Italia per i
settori security e fire prevention, che si svolgera’ a Fiera
Milano Rho dal 3 al 5 novembre (padiglioni 22-24). Nell’ambito
della manifestazione, organizzata da Fiera Milano, sara’ anche
possibile visitare un’area dedicata ai droni, denominata
“Sicurezza Drone Expo”, che vedra’ la presenza di alcune tra le
maggiori aziende italiane specializzate in questo settore. Per
le polizie locali e anche per gli operatori degli istituti di
vigilanza, oltre ai droni sono gia’ pronti appositi corsi di
formazione di livello universitario sull’utilizzo di queste
nuove macchine volanti.
I due microdroni che saranno svelati a “Sicurezza 2015”
sono entrambi dei quadricotteri dotati di videocamera: a
differenza di macchine di maggiori dimensioni, questi droni da
300 grammi hanno la caratteristica di poter operare su aree
urbane e anche di poter sorvolare le persone, grazie
all’estrema leggerezza che li rende praticamente inoffensivi.
Il primo si chiama “X300B” ed e’ stato sviluppato dalla
start-up bergamasca DX Drone. Ha ottenuto il riconoscimento
dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) ed e’ stato
gia’ adottato dall’operatore ligure Volorama.
L’altro microdrone si chiama “Ez-Fly”, sara’ presentato a
Milano dal Gruppo Securitas, il primo istituto di vigilanza in
Italia che ha creduto nell’impiego dei droni, ed e’ stato
sviluppato dalla societa’ romana ADPM. Nell’ambito della fiera
milanese, la Link Campus University, ateneo romano con lunga
esperienza nelle tematiche sulla security, presentera’ inoltre
un apposito corso di alta formazione professionale (della
durata di 105 ore), che consentira’ ad agenti e funzionari
delle polizie locali di acquisire le competenze necessarie per
il pilotaggio di un drone e anche per il suo impiego nel
contrasto dell’abusivismo edilizio e nel controllo del
territorio. (AGI)
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Web: fondatrice lascia 'Giallozafferano', app da 6 milioni utenti

(AGI) – Roma, 27 ott. – Sonia Peronaci, fondatrice di
Giallozafferano, lascia la sua creatura. Il sito – divenuto poi
app – punto di riferimento degli italiani ‘in cucina’ e’ nelle
mani del colosso Banzai che, si legge in una nota, ne
“continuera’ il percorso di sviluppo come editore leader nel
segmento, su tutti i mezzi, abbracciando una maggiore
pluralita’ di voci e punti di vista e facendo sempre piu’ perno
sulla sua community unica in Europa”.
Fin dalle sue origini la scelta fatta dal Banzai e da Sonia
Peronaci e’ stata quella di dare al sito un’impostazione corale
a cui Sonia ha contribuito con un quarto delle circa tremila
ricette presenti su Giallozafferano. “L’addio di Sonia e’ il
compimento di un percorso in cui Giallozafferano ha saputo
confermare la propria leadership di settore e realizzare nuovi
record di audience, con 6 milioni di visitatori Unici Mensili e
oltre 6 milioni di App scaricate” si legeg nel comunicato che
segna l’addio. (AGI)
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Videogame: torna Halo, quinto episodio 'Guardians' a 64,99 euro

(AGI) – Redmond, 27 ott. – Torna ‘Halo’, il videogioco di
Microsoft giunto al quinto episodio: ‘Guardians’. I fan di Halo
si sono collegati ieri su YouTube per partecipare a “Halo 5:
Live”, lo streaming dedicato a celebrare l’arrivo del titolo
dove e assistere a gameplay esclusivi, interventi di
celebrita’, eventi internazionali e molto altro. La diretta di
sei ore ha attirato spettatori da tutto il mondo. “‘Halo 5:
Guardians’ e’ il risultato di oltre tre anni di lavoro,
passione e dedizione, e non potremmo essere piu’ entusiasti di
poterlo celebrare con i nostri fan,” ha dichiarato Bonnie Ross,
vice presidente del gruppo 343 Industries. “Ieri sera, in tutto
il mondo, l’universo di Halo si e’ riunito come mai prima e
siamo felici di vedere come gli appassionati si siano lanciati
nel gioco piu’ ambizioso che abbiamo mai creato.”
Per celebrare l’arrivo del titolo anche l’Italia ha avuto un
suo momento dedicato agli appassionati della saga di “Halo”.
Ieri sera a Casa Microsoft, in Corso Vercelli 24 a Milano, si
e’ svolta infatti la Halo 5: Guardians Night, una serata
animata da cosplayer di Halo e dedicata ai fan che hanno potuto
provare in anteprima il tanto atteso titolo e festeggiare
insieme il countdown alla disponibilita’ del gioco.
“Halo 5: Guardians” e’ disponibile a un prezzo consigliato
di ?64.99 nei rivenditori affiliati. (AGI)
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Istella il motore di ricerca che sostiene specificita' italiane

(AGI) – Roma, 27 ott. – Un milione di italiani cerca su
Istella. Il motore di ricerca tutto italiano e’ stato
presentato da Renato Soru, parlamentare europeo e anche padre
del progetto tecnologico che vuole restituire ad ogni paese il
ruolo specifico di tutela delle proprie bellezze e
caratteristiche. L’Unione Europea fa della Diversita’ Culturale
uno dei caposaldi della sua missione col sostegno del Canada e
di numerosi altri paesi.
La Convenzione UNESCO e’ lo strumento giuridico attraverso
il quale una serie di misure di salvaguardia delle industrie
culturali europee trovano giustificazione in campo
internazionale, adottata a Parigi il 20 ottobre 2005 che
quest’anno ha compiuto 10 anni. “Cosa sarebbe YouTube senza la
Rai e La7? – chiede e si chiede Soru -. Un insieme di filmini
di compleanni poco attraenti”.
Recuperare orgoglio e forza delle nostre specificita’ per
non disperdere le nostre radici e’ lo scopo di Istella: “Con
questo motore difendiamo il locale – continua Soru –
l’identita’ del nostro Paese. Avvicinare il digitale verso la
cultura e non l’inverso e’ il nostro scopo”.
Parla di Garibaldi che in Wikipedia non e’ collegato alla
spedizione dei Mille, ad esempio, e di scenari che da oggi a
cinque anni saranno completamente diversi. “Basta pensare a
Google che in cinque anni si e’ imposto in tutto il mondo e
nessuno lo aveva previsto”. Infatti nel 2005 quando e’ nata la
convenzione UNESCO non esistevano Google – Facebook – YouTube
cosi’ come sono oggi.
Soru invita a pensare ad un futuro senza discriminazioni
dove Internet sia il luogo libero cosi’ come lo era quando e’
nato e soprattutto incita alla nascita di un YouTube italiano
fatto dalla RAI. (AGI)
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Il si' definitivo del parlamento Ue: fine roaming da giugno 2017

(AGI) – Strasburgo, 27ott. – Con il via libera definitivo del
parlamento europeo in sessione plenaria a Strasburgo, e’
ufficialmente deciso che, a partire dal giugno 2017, saranno
abrogate le tariffe di “roaming” per l’uso dei telefoni
cellulari in un paese straniero. Con lo stesso pacchetto
legislativo, sono anche state fissate regole chiare sul diritto
di accesso a Internet. In particolare, come ha ricordato
durante il dibattito la relatrice, l’europarlamentare spagnola
del gruppo Ppe Pilar del Castillio, “grazie a questo accordo
l’Europa diventera’ la prima regione al mondo a garantire
giuridicamente l’internet aperto e la neutralita’ della rete:
questo principio sara’ applicato direttamente in tutti i 28
paesi Ue”. Se le tariffe di roaming saranno abolite dal 15
giugno 2017, gia’ dal prossimo 30 aprile non potranno superare
i 0,05 euro al minuto per le chiamate, i 0,02 per gli sms e
0,05 per megabyte di utilizzo di internet mobile. Il tetto
massimo per le chiamate in arrivo sara’ stabilito piu’ avanti
ma sara’ molto piu’ basso di quelle in uscita.
Manca quindi poco piu’ di un anno e mezzo, e le ‘sorprese’
al ritorno dalle vacanze – come le megabollette del telefonino
– saranno solo un (brutto) ricordo. Con l’approvazione
definitiva del Parlamento Ue, dal 15 giugno 2017 non si
paghera’ piu’ il roaming nella Ue (e nei paesi SEE cioe’
Islanda, Norvegia e Liechtenstein), ossia il sovrapprezzo
corrisposto per le chiamate, per l’invio di messaggi di testo e
per l’utilizzo di internet tramite dispositivi mobili e quindi
cellulari. Insomma, dall’estero si potra’ usare la propria rete
e il telefonino senza costi proibitivi, pagando come se fossimo
in Italia.
Attualmente il costo del roaming e’ salato ma meno rispetto
a dieci anni fa: dal 2014, le tariffe sono state dimezzate
anche se restano comunque alte. Ad esempio, il traffico dati
(internet) e’ stato ridotto a 20 centesimi per megabyte. Minor
sconto per chiamate ed sms, tagliate di circa il 20%:
telefonare costa in media 19 centesimi al minuto, ricevere una
chiamata 5, inviare un sms 6 centesimi. Ma una nuova
sforbiciata e’ prevista gia’ dal prossimo 30 aprile: la spesa
massima sara’ di 0,05 euro al minuto per le chiamate, 0,02 per
gli sms e 0,05 per ogni megabyte di traffico dati (tasse
esco’ise=.
Dal 15 giugno 2017 la musica cambia e i costi aggiuntivi
saranno completamente azzerati: quindi andando all’estero non
sara’ piu’ necessario spegnere la connessione dati dello
smartphone ma vigeranno le tariffe del proprio operatore. Gli
operatori inoltre dovranno trattare in modo equo tutto il
traffico sul web consentendo il rallentamento di alcuni servizi
solo in casi limitati come per esempio un cyber-attacco. E’
infine prevista una clausola di “uso equo” del roaming, per
prevenire eventuali abusi da parte di chi utilizzasse
all’estero il proprio numero per motivi diversi dal viaggiare.
In questo caso verranno introdotte clausole di salvaguardia che
consentiranno agli operatori di recuperare i costi. (AGI)
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Quokka: il social network che mostra il mondo in tempo reale

(AGI) – Roma, 26 ott. – Sbarca su internet il nuovo social
network “Quokka” che consente di sapere in tempo reale quello
che succede ovunque e grazie alla geolocalizzazione e’
possibile sapere la posizione di tutti gli utenti. Basta
scegliere un posto qualsiasi nel mondo e si vedono in tempo
reale le persone che vi si trovano: i loro nomi, l’eta’, il
sesso, i profili completi. Si possono guardare le foto e i
video che hanno condiviso in quell’area, e interagire con loro.
E’ possibile cercare vie, piazze, parchi, luoghi
d’intrattenimento, qualunque posto del mondo e scoprire chi lo
sta visitando; non esclusi i locali, che si possono prenotare
tramite l’app. Con Quokka le persone sanno prima cosa gli
aspetta nei posti dove sono diretti. Un’app innovativa che si
propone di cambiare non solo il mondo dell’aggregazione
sociale, ma anche il giornalismo, con notizie raggruppate per
luogo. “L’idea ci e’ venuta in mente un sabato sera di Marzo,
quando non sapevamo che fare e per decidere abbiamo dovuto
cercare su internet e chiamare gli amici. Ci siamo chiesti: e’
possibile che dobbiamo ancora fare cosi’ nel 2015? Bisognava
semplificare il processo” cosi’ Roberto Verde, CEO e co-founder
di Quokka, studente di economia all’Universita’ degli Studi di
Roma Tre, nato nel 1994. Giovanissimo come gli altri 3
fondatori. Dopo sette mesi la loro intuizione e’ diventata
realta’. Investitori italiani e americani hanno gia’ creduto
nel progetto con piu’ di 150 mila dollari di investimenti (AGI)
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Apple punta alla privacy, rimosse le app con dati utenti

(AGI) – San Francisco, 19 ott. – Apple punta alla privacy.
Il colosso di Cupertino ha annunciato che eliminera’ le
applicazioni che raccolgono i dati personali degli utenti,
violando le norme dell’azienda. La decisione e’ arrivata dopo
la scoperta di centinaia di app che utilizzano un software
cinese di pubblicita’ che estrae le informazioni personali
degli utenti “come indirizzi email e identificativi dei
dispositivi”. Apple ha spiegato che si tratta di un programma
sviluppato da Youmi, un provider di pubblicita’ su mobile.
“Questo viola le nostre linee guida per quanto riguarda la
sicurezza e la privacy”, ha sottolineato Apple, annunciando la
rimozione delle applicazioni dallo Store. L’azienda fondata da
Steve Jobs non permette ad applicazioni di altre societa’ di
condividere dati degli utenti senza ottenere un’esplicita
autorizzazione e non consente di ottenere informazioni
personali come date di nascita ed email. (AGI)
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Festa con il jet set romano per il nuovo Mate S di Huawei

(AGI) – Roma, 19 ott. – Per celebrare l’arrivo sul mercato
italiano del nuovo smartphone Mate S, Huawei Consumer Business
Group ha organizzato un evento nella cornice esclusiva
dell’Accademia Costume e Moda incentrato sull’esperienza touch.
Attraverso un percorso emozionale, Huawei, Vogue Italia e
GQ Italia, partner dell’iniziativa, hanno mostrato come il
tocco e l’esperienza tattile siano al centro tanto
dell’interazione con lo smartphone quanto della creazione di un
capo di moda. Il termine “fashionology”, recentemente coniato
da Huawei, mira proprio a spiegare come l’artigianalita’ e la
cura dei dettagli ispiri la realizzazione dei propri prodotti,
cosi’ come avviene nell’ideazione e produzione di un capo di
moda. Nel corso dell’evento e’ stato infatti mostrato, grazie
alla presenza di artigiani, come nasce un prodotto di
prestigio, dal bozzetto alla sfilata di moda.
La serata, dedicata ai fan del brand che hanno potuto
partecipare grazie a un’iniziativa lanciata sui social network
nelle settimane precedenti, ha ospitato personalita’ del jet
set romano e l’attore e modello spagnolo Sergio Mu’niz, che si
e’ intrattenuto con i fan senza risparmiarsi di fronte alle
richieste di selfie.
La serata si inserisce nelle iniziative di incontro tra
azienda, utenti e opinion leader insieme a partner del mondo
della moda e delle nuove tendenze, in linea con il
posizionamento premium che l’azienda cinese occupa ormai a
pieno titolo.
“Abbiamo concepito l’evento dedicato all’arrivo in Italia
del nuovo Mate S per dialogare con i nostri fan ed emozionarli”
ha dichiarato Lindoro Ettore Patriarca, Marketing Director
Huawei Italia Consumer Business Group. “Crediamo che
condividere esperienze e offrire prodotti che rispondano alle
reali esigenze degli utenti sia la strada per essere un brand
sempre piu’ amato.” (AGI)
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Apple ha violato i brevetti, maxi-multa da 234 milioni

(AGI) – San Francisco (California), 17 ott. – Maxi multa alla Apple, condannata a pagare un totale di 234 milioni di dollari
(206 di euro) per risarcire i danni per la violazione dei
brevetti sui chip per la tecnologia mobile registrati dai
ricercatori della University of Wisconsin.

AL centro del
contendere le tecnologie usate sui chip Apple A7, A8 e A8X, usati su diversi modelli di iPhones e iPad.
I giudici hanno accolto le 9 richieste dei
ricercatori ed hanno parallelamente ‘bocciato’ su tutta la
linea la posizione di Apple, che si limitava a sostenere
semplicemente che i brevetti non fossero validi.

Oggi e’
arrivata la quantificazione del danno. E si tratterebbe solo
dell’inizio. I tecnici dell’ateneo sono pronti a fare causa ad
Apple su altri elementi.
“Questo e’ un caso in cui il lavoro duro dei ricercatori di
una nostra universita’ e l’integrita del sistema dei brevetti
ha prevalso”, ha commentato soddisfatto Carl Gulbrandsen,
direttore generale della organizzazione non-profit “Wisconsin
Alumni Research Foundation” che ha citato in giudizio Apple,
sottolineando che la Corte ha “riconosciuto il lavoro
fondamentale fatto nel nostro campus”.

No comment da Cupertino, che ha
comunque annunciato il ricorso.
I giudici hanno riconosciuto che Apple ha usato in alcuni
dei suoi popolari strumenti, chip che erano stati brevettati
nel 1998 per migliorare l’efficienza e le perfomance dei
microprocessori. Gli inventori di questi chip sono stati
riconosciuti essere Andreas Moshovos, Scott Breach, Terani
Vijaykumar, e Gurindar Sohi, ricercatori alla University of
Wisconsin. “Quasi due decenni fa abbiamo cercato di anticipare
il funzionamento dei computer di oggi. La nostra squadra ha
investito 11 anni di lavoro per risolvere questo problema”. (AGI)

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Spazio: russi ed europei insieme per la prima volta sulla Luna tra 5 anni

(AGI) – Londra, 17 ott. – In un prima assoluta le agenzie
spaziali europea, Esa, e quella russa, Roscosmos, stanno
preparando insieme una missione per inviare sulla luna una
sonda in zone inesplorate del Polo Sud del nostro Satellite. Lo
riferisce la Bbc secondo il quale si tratterebbe solo del primo
passo per preparare il ritorno dell’uomo sulla Luna e,
traguardo finale, la costruzione di una base permanente.
La sonda cercherai’ prove inconfutabili della presenza di
acqua (il polo sud della Luna e’ uno dei luoghi piu’ freddi e
meno studiati), e materiali da cui ottenere carburante e
ossigeno. Il progetto battezzato “Luna 27” (in italiano nel
testo) dovrebbe essere lanciato entro 5 anni. (AGI)

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