Archivio mensile:novembre 2015

"Fly Bag", protegge la stiva degli aerei dalle bombe

(AGI) – Genova, 16 nov. – Arrivera’ sul mercato nel 2016 il Fly
Bag, un innovativo involucro tessile antibomba dedicato al
trasporto sicuro di bagagli nella stiva degli aerei di linea e
capace di proteggere i velivoli e i passeggeri da esplosioni
causate da eventuali ordigni nascosti all’interno di bagagli.
Lo ha annunciato Ugo Salerno, amministratore delegato del
Gruppo Rina, a margine di un incontro a Genova sul tema dello
shipping.

Il nuovo prodotto e’ stato messo a punto grazie ad
una ricerca europea di cui D’Apollonia Spa, societa’ genovese
del gruppo Rina, detiene circa il 25 per cento della quota con
altri operatori europei del mondo sia aeronautico sia
industriale.
“Si tratta – ha spiegato Salerno – di una sacca realizzata
in materiali tessili e compositi che ha la capacita’
straordinaria di reggere alti carichi dinamici e termici come
quelli generati da un’esplosione. La struttura e’, al contempo,
di peso contenuto e per questo puo’ essere utilizzata in modo
efficace in campo aeronautico. I test eseguiti grazie ad
Alitalia, che ci ha messo a disposizione un airbus, ci hanno
consentito di dimostrare che in caso di esplosione di un
ordigno nascosto in un bagaglio, il Fly Bag ha evitato danni
alla fusoliera, invece squarciata in caso di deflagrazione in
assenza del nostro dispositivo.

E’ quindi un passo avanti
importante per il trasporto aereo perche’ – ha concluso –
consente di rendere piu’ tranquillo il trasporto aereo, che e’
a rischio di attacchi terroristici”. Il prototipo e’ stato
prodotto in tre versioni diverse: per la stiva di aerei a
fusoliera stretta (narrow body, tipo Airbus A320, quello che
tipicamente fa servizio su tratte regionali), per rendere
resistenti alle esplosioni i contenitori per bagagli,
tipicamente in alluminio, utilizzati negli arerei a fusoliera
larga (tipo Boeing 747, utilizzati in voli intercontinentali),
per ordigni eventualmente introdotti in cabina passeggeri. Il
sistema e’ coperto da brevetto internazionale ed e’ stato
certificato da EASA, Agenzia Europea per la Sicurezza
dell’Aviazione. (AGI)

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Source: Agi

Terrorismo: arriva "Fly Bag", scudo tessile a prova di bomba

(AGI) – Genova, 16 nov. – Arrivera’ sul mercato nel 2016 il Fly
Bag, un innovativo involucro tessile antibomba dedicato al
trasporto sicuro di bagagli nella stiva degli aerei di linea e
capace di proteggere i velivoli e i passeggeri da esplosioni
causate da eventuali ordigni nascosti all’interno di bagagli.
Lo ha annunciato Ugo Salerno, amministratore delegato del
Gruppo Rina, a margine di un incontro a Genova sul tema dello
shipping. Il nuovo prodotto e’ stato messo a punto grazie ad
una ricerca europea di cui D’Apollonia Spa, societa’ genovese
del gruppo Rina, detiene circa il 25 per cento della quota con
altri operatori europei del mondo sia aeronautico sia
industriale.
“Si tratta – ha spiegato Salerno – di una sacca realizzata
in materiali tessili e compositi che ha la capacita’
straordinaria di reggere alti carichi dinamici e termici come
quelli generati da un’esplosione. La struttura e’, al contempo,
di peso contenuto e per questo puo’ essere utilizzata in modo
efficace in campo aeronautico. I test eseguiti grazie ad
Alitalia, che ci ha messo a disposizione un airbus, ci hanno
consentito di dimostrare che in caso di esplosione di un
ordigno nascosto in un bagaglio, il Fly Bag ha evitato danni
alla fusoliera, invece squarciata in caso di deflagrazione in
assenza del nostro dispositivo. E’ quindi un passo avanti
importante per il trasporto aereo perche’ – ha concluso –
consente di rendere piu’ tranquillo il trasporto aereo, che e’
a rischio di attacchi terroristici”. Il prototipo e’ stato
prodotto in tre versioni diverse: per la stiva di aerei a
fusoliera stretta (narrow body, tipo Airbus A320, quello che
tipicamente fa servizio su tratte regionali), per rendere
resistenti alle esplosioni i contenitori per bagagli,
tipicamente in alluminio, utilizzati negli arerei a fusoliera
larga (tipo Boeing 747, utilizzati in voli intercontinentali),
per ordigni eventualmente introdotti in cabina passeggeri. Il
sistema e’ coperto da brevetto internazionale ed e’ stato
certificato da EASA, Agenzia Europea per la Sicurezza
dell’Aviazione. (AGI)
.

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Internet: la prima pagine web in html compie oggi 25 anni

(AGI) – Roma, 13 nov. – Il World Wide Web compie 25 anni. La
prima pagina web della storia fu realizzata il 13 novembre 1990
dall’informatico britannico Tim Berners-Lee che si appoggio’ ad
un server del Cern di Ginevra. L’obiettivo era quello di creare
un sistema di condivisione di tutte le informazioni virtuali
esistenti attraverso l’elaborazione di un linguaggio comune
accessibile da tutti e di facile comprensione.
La prima proposta per creare l’infrastruttura digitale fu
depositata presso il Cern da Tim Berners-Lee nel 1989. Il
passaggio dalla prima pagina web in html al primo sito fu
breve, l’informatico lo pubblico’, sempre presso il Cern, il 6
agosto del 1991.
All’inizio il www fu usato solo dalla comunita’
scientifica, nel 1993 il Cern decise di metterlo a disposizione
del pubblico.(AGI)
.

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Come evitare le insidie del web, Facebook lancia "mondoconnesso"

(AGI) – Roma, 12 nov. – Come un percorso a ostacoli, pieno di
insidie, il web e’ un luogo in cui navigare con cautela,
soprattutto quando si condividono dati personali. Per tutelare
la propria privacy su Internet e avere la consapevolezza delle
informazioni pubblicate e’ partito il progetto “Vivere in un
mondo connesso”, sito informativo promosso da Facebook, ma
separato dal social network.
Il sito, i cui contenuti sono stati elaborati tenendo conto
delle indicazioni del Garante per la protezione dei dati
personali, e’ corredato anche da uno strumento di
autovalutazione delle competenze in materia di privacy online,
sviluppato da Unione nazionale consumatori. L’iniziativa fa
parte di un progetto sviluppato su scala europea, tanto che
proprio oggi il sito viene lanciato anche in Francia. Il
progetto e’ stato sviluppato inoltre in Germania e Austria, con
riferimenti e collegamenti ai siti delle Autorita’ di
protezione dati locali.
Raggiungibile all’indirizzo mondoconnesso.info, il sito e’
suddiviso in 3 sezioni: “consapevolezza”, “controllo” e
“protezione”. La sezione “consapevolezza” fornisce indicazioni
agli utenti sul tipo di dati che generalmente rilasciano
nell’ambito delle loro attivita’ quotidiane, come navigare
online, effettuare il check-in in un albergo o un acquisto con
carta di credito, o sottoscrivere una carta fedelta’ in un
negozio. Nella sezione sono forniti anche consigli utili per
decidere se e con quali garanzie condividere i propri dati
personali, in particolare attraverso i social network.
Se il primo passo e’ quello di essere consapevoli dei dati
personali condivisi attraverso le proprie attivita’ quotidiane,
il secondo e’ certamente quello di conoscere gli strumenti per
decidere quali dati condividere, quando, e con chi. E’
l’obiettivo della sezione “controllo”, che si concentra in
particolare sui vari strumenti a disposizione dell’utente e del
consumatore per esercitare, appunto, un maggiore controllo sui
propri dati e scoprire perche’ cosi’ tante aziende chiedono di
poterli utilizzare. La sezione “protezione” e’ rivolta a tutte
le persone che desiderano avere ulteriori informazioni o hanno
bisogno di chiedere aiuto per tutelare la loro privacy. La
prima parte offre quindi un contributo estremamente
dettagliato, sviluppato in collaborazione proprio con il
Garante per la protezione dei dati personali, con consigli e
indicazioni utili per utenti e consumatori italiani. Il sito si
conclude con le risorse messe a disposizione dall’Unione
nazionale consumatori. In un’ottica di partnership, Unione
nazionale consumatori ha sviluppato uno specifico e semplice
strumento di autovalutazione in materia di privacy online,
accessibile dalla sezione “protezione” del sito. Il quiz,
realizzato in collaborazione con Facebook, consentira’ ai
consumatori di valutare le proprie competenze su questi temi e
di approfondirle attraverso le risorse messe a disposizione sul
sito “Vivere in un mondo connesso”.
Al sito potra’ accedere chiunque navighi in rete, anche se
non e’ iscritto a Facebook. “Abbiamo ritenuto interessante
questa iniziativa di Facebook, lanciata anche in Germania e
Austria e oggi in Francia, perche’ consente di raggiungere in
maniera diretta gli utenti dei social network affinche’
prestino sempre maggiore attenzione alla tutela della propria
privacy in rete”, ha sottolineato Antonello Soro, presidente
del Garante per la protezione dei dati personali. “Le pagine
del nuovo sito hanno l’obiettivo di sensibilizzare gli iscritti
a Facebook, ma non solo quelli, a un uso consapevole dei social
network e degli altri strumenti offerti dalle nuove tecnologie.
E forniscono inoltre indicazioni indispensabili per conoscere
quali sono i diritti riconosciuti sul web, le forme di tutela
in caso di violazione della propria privacy”. “In una societa’
sempre piu’ digitalizzata, una corretta informazione su temi
come sicurezza on-line e trattamento dei dati personali e’
fondamentale”, ha dichiarato Massimiliano Dona, segretario
generale dell’Unione Nazionale Consumatori. “Siamo orgogliosi
di questa iniziativa, sviluppata in collaborazione con il
Garante per la protezione dei dati personali e Unione Nazionale
Consumatori”, ha dichiarato Laura Bononcini, Responsabile delle
Relazioni Istituzionali di Facebook Italia – “Si tratta di un
chiaro esempio della volonta’ di Facebook di lavorare con
esperti e istituzioni locali per sviluppare contenuti e
strumenti che possano essere rilevanti per il pubblico
italiano. La tutela della privacy e della sicurezza sono
certamente una assoluta priorita’ per Facebook in Italia e nel
mondo. Altra caratteristica rilevante di “Vivere in un mondo
connesso” e’ quella di andare ben oltre la nostra piattaforma,
fornendo informazioni e strumenti che rendano i consumatori
italiani consapevoli dei dati che condividono nell’ambito delle
loro attivita’ quotidiane online e offline, capendo come
controllarle e come proteggere la propria privacy. (AGI)
Rm2

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Accordo tra Uber e TomTom, mappe e traffico ora in tempo reale

(AGI) – Roma, 12 nov. – Orari di arrivo calcolati al secondo e
viaggi con meno traffico in oltre 300 citta’ in tutto il mondo.
Uber ha firmato un accordo pluriennale con TomTom, per fornire
le mappe e il pluripremiato servizio “Traffic” all’azienda di
San Francisco e cosi’ a tutti gli utenti. La migliore
cartografia prodotta grazie alla tecnologia TomTom, combinata
con le sue informazioni sul traffico in tempo reale, permettono
a Uber di ottimizzare l’esperienza di navigazione offerta ai
suoi utenti, di fornire orari di arrivo a destinazione sempre
piu’ accurati e viaggi piu’ efficienti. “Siamo entusiasti di
poter offrire a Uber i nostri dati di navigazione”, ha
affermato Luca Tammaccaro, vice president Dach&Italy di TomTom.
“TomTom e’ il fornitore leader mondiale nel settore delle mappe
in grado di sviluppare la piattaforma del futuro. Grazie alla
sua tecnologia avanzata, TomTom si conferma partner ideale per
il futuro e l’innovazione della tecnologia di navigazione e
localizzazione, non solo per l’industria automobilistica ma
anche per il settore della Consumer Technology”, ha aggiunto.
“Non vediamo l’ora di iniziare la nostra collaborazione con
TomTom, azienda leader nell’ambito delle mappe e della
navigazione”, ha dichiarato Matt Wyndowe, responsabile
partnership prodotto di Uber. “I dati di navigazione e il
servizio traffico firmato TomTom contribuiranno a confermare,
ancora una volta, il grande impegno di Uber nel fornire agli
automobilisti di tutto il mondo una grande esperienza di
guida”. (AGI)
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Huawei lancia ShotX, dual sim con fotocamera rotante a 399 euro

(AGI) – Milano, 11 nov. – Huawei lancia ShotX, smartphone
dual-sim dotato di un’unica fotocamera da 13MP in grado di
ruotare di 180 gradi ed essere utilizzata sia come fotocamera
frontale che posteriore.
Con Huawei ShotX e’ cosi’ possibile ottenere scatti di
altissima qualita’ realizzati da diverse prospettive. La
fotocamera e’ dotata di numerose funzioni di ottimizzazione ed
editing delle immagini: ad esempio, tra i filtri “Bellezza” per
gli appassionati di selfie, quello “Trucco” consente di
scegliere il trucco piu’ adeguato per ogni occasione mentre
quello “Selfie perfetto” permette di eliminare qualunque
imperfezione dell’ovale o della pelle. Inoltre la fotocamera di
Huawei ShotX e’ dotata di flash LED dual-tone per realizzare
scatti impeccabili anche in condizioni di scarsa luminosita’.
Huawei ShotX ha un display Full HD da 5,2 pollici, un
processore Qualcomm Snapdragon 616 Octa-Core
(4×1,5GHz+4×1,2GHz) e una batteria da 3100 mAh per godersi
appieno tutte le funzioni offerte dal proprio smartphone in
mobilita’ senza preoccuparsi di ricaricare. La batteria di
ShotX garantisce fino a 11 ore di conversazione e 4 di utilizzo
della fotocamera con flash.
Huawei ShotX, basato su sistema operativo Android 5.1.1
arricchito da EMUI 3.1 personalizzata in base alle esigenze
degli utenti, e’ dotato di memoria interna da 16GB espandibile
fino a 32GB tramite microSD esterna.
Un sensore di impronte digitali integrato sul lato sinistro
dello smartphone permette di svolgere una serie di operazioni,
come sbloccare il dispositivo o scattarsi un selfie, reggendolo
comodamente con una sola mano.
Huawei ShotX sara’ disponibile in Italia da novembre nei
colori Coastal Gold, Isle Blue e Polar White presso le
principali insegne del mercato retail e online al prezzo di 399
euro. (AGI)
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Microsoft: ad Nadella, "Giovani italiani sognate in grande"

(AGI) – Roma, 12 nov. – I giovani italiani devono “sognare in
grande” e avere “ambizioni da seguire senza paura”. E’ un
appello alla fiducia nel futuro, a investire nell’innovazione e
nelle start-up quello rivolto dall’amministratore delegato di
Microsoft, Satya Nadella. Nel corso di Future Decoded, la piu’
grande conferenza organizzata a Roma dal colosso americano con
sviluppatori, professionisti e studenti da tutta Italia,
Nadella ha annunciato il “nuovo approccio” di Microsoft che sta
costruendo un “ecosistema globale” e non solo device
innovativi.
La missione di Microsoft e’ “essere globali, diffondersi in
tutti i Paesi” e mettere a disposizione la propria piattaforma
anche a chi utilizza altri sistemi operativi. “Strumenti, dati,
applicazioni devono essere disponibili a tutti, ovunque e su
ogni device”, ha sottolineato Nadella. Il numero uno di
Microsoft, prima di salire sul palco dell’Auditorium Parco
della musica, ha incontrato gli ideatori di tre start-up
italiane: Baby Goldrake, Heart Watch e Melixa. “Quando si
cambia il modo di vedere il mondo, si cambia il mondo che si
vede”, ha sottolineato Nadella, introducendo HoloLens,
l’olographic computing che potrebbe essere sfruttato anche in
Italia “dai vostri fantastici designer e architetti”. Per
Nadella, la ricetta per realizzare un progetto di successo e’
“sfruttare la tecnologia per risolvere problemi locali” ed
esportare il modello a livello globale.
Le start-up italiane hanno “un potenziale ancora inespresso
che va valorizzato”, ha spiegato l’amministratore delegato di
Microsoft Italia, Carlo Purassanta, annunciando il progetto
‘Growitup’ (growitup.it), nel quale Microsoft, Invitalia e
Fondazione Cariplo “aiutano le start-up piu’ promettenti a
entrare in relazione con aziende piu’ grandi per trovare
investimenti”.
“Si puo’ fare innovazione e aumentare l’occupazione in
Italia come negli Usa e in altri Paesi”, ha aggiunto
Purassanta. “L’Italia ha bisogno di una spinta verso il futuro,
ha bisogno di coraggio e ambizione per crescere”, ha
sottolineato ancora il numero uno di Microsoft Italia, “bisogna
spingere sull’ecosistema dell’innovazione a cominciare dalla
scuole”. (AGI)
.

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LinkedIn guarda al futuro e punta a 3 miliardi di iscritti

(AGI) – Roma, 11 nov. – Nuovi strumenti a disposizione di chi
cerca e offre lavoro e un obiettivo ambizioso: tagliare il
traguardo dei tre miliardi di iscritti. E’ cosi’ che LinkedIn
vede il proprio futuro, poco piu’ di 12 anni dopo il debutto
online. Il mondo viaggia in fretta “e noi siamo attenti a ogni
cambiamento con l’obiettivo di estendere la piattaforma
rispetto agli attuali 400 milioni di iscritti”, dice Marcello
Albergoni, responsabile di LinkedIn per l’Italia, rispondendo
all’Agi sulle prospettive e sviluppi futuri del social network.
“Stiamo investendo molto per far si’ che LinkedIn rimanga
l’unico social professionale. Abbiamo introdotto – spiega
Albergoni – nuovi prodotti e altri saranno aggiornati
all’inizio del 2016. Tra questi c’e’ LinkedIn Referrals:
disponibile dal 1 novembre: e’ progettato per rendere piu’
semplice per i dipendenti di un’azienda presentare referenze di
contatti per le posizioni disponibili nella propria societa’.
Il sistema consente di identificare in modo automatico i
collegamenti di primo grado dei dipendenti di un’azienda che
meglio si adattano alle posizioni aperte. Da gennaio 2016 sara’
pronto il nuovo design di LinkedIn Recruiter, il principale
prodotto di selezione del personale, attualmente utilizzato da
piu’ di 38mila aziende in tutto il mondo. Recruiter consente a
chiunque si occupi della selezione del personale di utilizzare
potenti strumenti di ricerca per arrivare in breve tempo ad un
elenco limitato di candidati tra gli iscritti a LinkedIn in
tutto il mondo”. (AGI)
.

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Arrivano in Italia i nuovi Lumia e Surface Pro 4

(AGI) – Roma, 10 nov. – Arrivano in Italia i nuovi Lumia 950,
Lumia 950 XL e il tablet Surface Pro 4 di Microsoft. Gli
smartphone sono dotati di fotocamere di ultima generazione
“PureView”, con sensori da 20 megapixel, triplo flash led
naturale e possibilita’ di ripresa video in 4K.
Oltre a Windows Hello!, che assicura un accesso veloce e
sicuro ai dati, con Cortana i dispositivi si trasformano in
veri e propri assistenti personali. Inoltre, possono funzionare
come dei PC, grazie a Continuum, funzione che con la Microsoft
Display Dock consente di collegare lo smartphone a un monitor
per godersi una pausa di entertainment, oppure per lavorare
come su un PC. I nuovi Lumia sono disponibili in Italia al
prezzo di 599 euro per il 950 e 699 euro per il ‘fratello
maggiore’, con Display Dock in regalo per la versione XL. Fa
parte della famiglia Lumia anche il Lumia 550, lo smartphone 4G
LTE Microsoft piu’ economico con Windows 10 a 139 euro.
SURFACE PRO 4, ULTIMO ARRIVATO DELLA FAMIGLIA DI TABLET
Surface Pro 4, ultimo arrivato della famiglia di tablet
Surface, e’ ancora piu’ potente, sottile e leggero del modello
precedente. Surface Pro 4 e’ progettato per eseguire l’intera
suite di Microsoft Office e offrire il meglio di Windows
10.Surface Pro 4 offre le prestazioni di un laptop e tutta la
potenza di Windows 10 con la portabilita’ di un tablet”, ha
commentato Evita Barra, Direttore della Divisione Windows. Con
uno spessore di appena 8,4 mm, Surface Pro 4 include il sistema
operativo Windows 10 Pro, uno schermo PixelSense da 12,3″ e
processori Intel Core m, Core i5 e Core i7 di sesta
generazione. Con un prezzo di partenza di 1.029 euro, Surface
Pro 4 non e’ solo il 30% piu’ potente del Surface Pro 3, ma e’
anche piu’ silenzioso, si riscalda di meno durante l’uso ed e’
ancora piu’ efficiente, grazie a un’autonomia della batteria
fino a nove ore. (AGI)
.

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Boom Digital Radio, verso l'addio al "bianco e nero" del suono

(AGI) – Roma, 10 nov. – Immaginate di passare dalla vecchia tv
in bianco e nero all’alta definizione. Se per l’immagine la
rivoluzione e’ stata segnata dall’HD, per il suono della radio
il futuro e’ la DigitalRadio che consente di ricevere sia la
vecchia FM, sia le trasmissioni radio in tecnica digitale DAB+,
che sta prendendo rapidamente il posto dei classici ricevitori.
Alla testa del cambiamento in Europa c’e’ la Norvegia che
spegnera’ il segnale radio tradizionale gia’ nel 2017, seguita
a ruota dalla Svizzera che ha pianificato lo spegnimento
dell’FM fra il 2020 ed il 2024. Ma sono tanti i Paesi pronti a
seguire: Regno Unito, Danimarca, Germania, Belgio, Olanda e che
si stanno avviando a passo svelto verso la tecnologia DAB+.

In Italia la copertura del segnale radio digitale e’ in
costante aumento e ha gia’ raggiunto oltre il 68% della
popolazione, con 2,5 milioni di ascoltatori. Tuttavia, la
diffusione e’, in certi casi, ancora a macchia di leopardo e
non e’ ancora immaginabile una data per chiudere per sempre la
vecchia modulazione di frequenza. I vantaggi della radio in
digitale quanto i risparmi sono enormi per la societa’:
nell’ordine dell’80% a parita’ di programmi FM. Meno
trasmettitori, meno potenze, meno spese di manutenzione
impianti, meno corrente e conseguente produzione di CO2 ed
inquinamento elettromagnetico in cambio di una qualita’,
multimedialita’, contenuti e facilita’ d’uso oggi invocata dal
consumatore.

L’elevata qualita’, l’assenza di interferenze e la
crescente varieta’ di programmi stanno convertendo sempre piu’
persone alla radio, divenuta negli anni un complemento di
arredo centrale nelle case. Molte aziende hanno puntato sul
design, coniugando uno stile retro’ con tecnologie
all’avanguardia.
In Italia il marchio ‘Pure’, dell’azienda britannica
Immagination Technologies, e’ riuscita a conquistare, in soli
quattro anni, il 70% del mercato nazionale. Con oltre 8/10
milioni di ricevitori venduti nel mondo, Pure e’ produttore
leader a livello globale di radio, primo fornitore in Europa e
creatore di EVOKE-1S, la prima e piu’ diffusa radio digitale al
mondo, subito seguita dalla pluridecorata famiglia delle One.
Quest’anno la nuova famiglia Pop di Pure ha ricevuto anche
l’autorevole riconoscimento Red Dot award 2015 per il design.

Tuttavia la vera sfida la radio digitale la sta vincendo
nel mercato automobilistico. Lo standard DAB nasce infatti per
l’ascolto in movimento, per la possibilita’ che offre di
ascoltare una stazione radiofonica mentre si e’ in viaggio,
senza bisogno di risintonizzare la radio e cercare manualmente
nuove frequenze, regione per regione. Anche in questo settore
si registra una crescita: il 22,5% delle autovetture
immatricolate in Italia nei primi 6 mesi del 2015 sono state
acquistate con la radio digitale a bordo, ancora poco rispetto
al 74,1% dell’immatricolato inglese con la DigitalRadio di
serie, ma pur sempre un dato significativo in termini di
ascolto sulle autostrade d’Italia. La radio e’ sempre piu’
considerata cool e, grazie alle trasmissioni in qualita’
digitale DAB+, sta giorno per giorno tornando ad avere il suo
ruolo di centralita’ in casa e in famiglia. (AGI)

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Source: Agi