Arriva "Mio Phone", primo smartphone controllato per bambini

(AGI) – Teramo, 14 ott. – Dopo “Mio Tab”, la gamma di tablet
dedicata ai piu’ piccoli, il Gruppo Lisciani, leader nella
progettazione e realizzazione di prodotti ad alto contenuto
ludico-educativo, presenta “Mio Phone”, il primo e unico
smartphone educativo per bambini dai 6 anni in su, totalmente
parental control e dal design moderno e maneggevole, proprio
come un cellulare per adulti. Specializzata, da oltre 40 anni,
nelle strategie di apprendimento dei bambini, l’azienda
teramana – attraverso il suo centro di ricerca e
sperimentazione – ha creato un telefonino, unico nel suo
genere, in grado di soddisfare le esigenze dei piu’ piccoli
senza tralasciare l’aspetto che piu’ di tutti preoccupa i
genitori: la sicurezza. Infatti, “Mio Phone” – grazie al
Parental Control e al Firewall 3 plus – controlla e filtra
chiamate e messaggi (in entrata e in uscita), app, numeri di
telefono, siti internet, contenuti audio-video. Inoltre,
scaricando un’apposita applicazione, mamma e papa’ potranno
mettere il loro smartphone in comunicazione con “Mio Phone” e,
attivando la geolocalizzazione, sapranno sempre dove si trovano
i propri figli. Mio Phone contiene infine numerose e originali
applicazioni per lo sviluppo dell’intelligenza e delle
conoscenze. Per Lisciani anche la salute rappresenta un aspetto
molto importante per la crescita dei bambini. Ecco perche’ su
“Mio Phone” e’ prevista la funzione Auricolari Parental
Control, che consente di effettuare e ricevere chiamate
esclusivamente attraverso l’utilizzo delle cuffie in dotazione,
evitando cosi’ il surriscaldamento dell’apparecchio a contatto
con l’orecchio. “Ad oggi – spiega Franco Lisciani, a.d. del
Gruppo Lisciani – impedire ai nostri figli di venire a contatto
prematuramente con la tecnologia e’ quasi impossibile. Basti
pensare che, secondo un recente studio effettuato dalla
Einstein Medical Center di Philadelphia, il 33% dei bambini
statunitensi, al di sotto di un anno, interagisce spesso e
volentieri con un tablet o uno smartphone. In Italia la
tendenza non e’ affatto diversa. Secondo Eurispes, infatti,
questa percentuale sale al 38% raggiunti i due anni di vita. A
8 anni addirittura il 72% gioca regolarmente con i device dei
genitori. Quindi e’ normale che a 6 anni chiedano gia’ un
cellulare. Per questo motivo, in linea con la nostra filosofia
aziendale e mettendo il nostro know how al servizio delle
famiglie, abbiamo creato un telefonino in grado di intrattenere
i bambini in maniera educativa e garantire tranquillita’ ai
genitori. Questo prodotto, ci teniamo a precisarlo, non deve in
nessun modo precludere o sostituirsi ad altre forme di
intrattenimento quali: la lettura, la musica, il gioco con gli
amici o lo sport. Queste sono tutte attivita’ che
contribuiscono positivamente alla formazione dei ragazzi,
affinche’ capiscano che la tecnologia dev’essere vista come una
delle tante opportunita’ per passare il tempo.” Mio Phone e’
l’unico smartphone educativo presente sul mercato. Disponibile
in due colori (rosso e blu), al costo di 149,99 euro, “Mio
Phone” e’ dotato di sistema operativo Android e ha oltre 70
giochi e applicazioni gia’ installate. (AGI)

Vai sul sito di AGI.it
Source: Agi