Boom Digital Radio, verso l'addio al "bianco e nero" del suono

(AGI) – Roma, 10 nov. – Immaginate di passare dalla vecchia tv
in bianco e nero all’alta definizione. Se per l’immagine la
rivoluzione e’ stata segnata dall’HD, per il suono della radio
il futuro e’ la DigitalRadio che consente di ricevere sia la
vecchia FM, sia le trasmissioni radio in tecnica digitale DAB+,
che sta prendendo rapidamente il posto dei classici ricevitori.
Alla testa del cambiamento in Europa c’e’ la Norvegia che
spegnera’ il segnale radio tradizionale gia’ nel 2017, seguita
a ruota dalla Svizzera che ha pianificato lo spegnimento
dell’FM fra il 2020 ed il 2024. Ma sono tanti i Paesi pronti a
seguire: Regno Unito, Danimarca, Germania, Belgio, Olanda e che
si stanno avviando a passo svelto verso la tecnologia DAB+.

In Italia la copertura del segnale radio digitale e’ in
costante aumento e ha gia’ raggiunto oltre il 68% della
popolazione, con 2,5 milioni di ascoltatori. Tuttavia, la
diffusione e’, in certi casi, ancora a macchia di leopardo e
non e’ ancora immaginabile una data per chiudere per sempre la
vecchia modulazione di frequenza. I vantaggi della radio in
digitale quanto i risparmi sono enormi per la societa’:
nell’ordine dell’80% a parita’ di programmi FM. Meno
trasmettitori, meno potenze, meno spese di manutenzione
impianti, meno corrente e conseguente produzione di CO2 ed
inquinamento elettromagnetico in cambio di una qualita’,
multimedialita’, contenuti e facilita’ d’uso oggi invocata dal
consumatore.

L’elevata qualita’, l’assenza di interferenze e la
crescente varieta’ di programmi stanno convertendo sempre piu’
persone alla radio, divenuta negli anni un complemento di
arredo centrale nelle case. Molte aziende hanno puntato sul
design, coniugando uno stile retro’ con tecnologie
all’avanguardia.
In Italia il marchio ‘Pure’, dell’azienda britannica
Immagination Technologies, e’ riuscita a conquistare, in soli
quattro anni, il 70% del mercato nazionale. Con oltre 8/10
milioni di ricevitori venduti nel mondo, Pure e’ produttore
leader a livello globale di radio, primo fornitore in Europa e
creatore di EVOKE-1S, la prima e piu’ diffusa radio digitale al
mondo, subito seguita dalla pluridecorata famiglia delle One.
Quest’anno la nuova famiglia Pop di Pure ha ricevuto anche
l’autorevole riconoscimento Red Dot award 2015 per il design.

Tuttavia la vera sfida la radio digitale la sta vincendo
nel mercato automobilistico. Lo standard DAB nasce infatti per
l’ascolto in movimento, per la possibilita’ che offre di
ascoltare una stazione radiofonica mentre si e’ in viaggio,
senza bisogno di risintonizzare la radio e cercare manualmente
nuove frequenze, regione per regione. Anche in questo settore
si registra una crescita: il 22,5% delle autovetture
immatricolate in Italia nei primi 6 mesi del 2015 sono state
acquistate con la radio digitale a bordo, ancora poco rispetto
al 74,1% dell’immatricolato inglese con la DigitalRadio di
serie, ma pur sempre un dato significativo in termini di
ascolto sulle autostrade d’Italia. La radio e’ sempre piu’
considerata cool e, grazie alle trasmissioni in qualita’
digitale DAB+, sta giorno per giorno tornando ad avere il suo
ruolo di centralita’ in casa e in famiglia. (AGI)

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Source: Agi