"Fly Bag", protegge la stiva degli aerei dalle bombe

(AGI) – Genova, 16 nov. – Arrivera’ sul mercato nel 2016 il Fly
Bag, un innovativo involucro tessile antibomba dedicato al
trasporto sicuro di bagagli nella stiva degli aerei di linea e
capace di proteggere i velivoli e i passeggeri da esplosioni
causate da eventuali ordigni nascosti all’interno di bagagli.
Lo ha annunciato Ugo Salerno, amministratore delegato del
Gruppo Rina, a margine di un incontro a Genova sul tema dello
shipping.

Il nuovo prodotto e’ stato messo a punto grazie ad
una ricerca europea di cui D’Apollonia Spa, societa’ genovese
del gruppo Rina, detiene circa il 25 per cento della quota con
altri operatori europei del mondo sia aeronautico sia
industriale.
“Si tratta – ha spiegato Salerno – di una sacca realizzata
in materiali tessili e compositi che ha la capacita’
straordinaria di reggere alti carichi dinamici e termici come
quelli generati da un’esplosione. La struttura e’, al contempo,
di peso contenuto e per questo puo’ essere utilizzata in modo
efficace in campo aeronautico. I test eseguiti grazie ad
Alitalia, che ci ha messo a disposizione un airbus, ci hanno
consentito di dimostrare che in caso di esplosione di un
ordigno nascosto in un bagaglio, il Fly Bag ha evitato danni
alla fusoliera, invece squarciata in caso di deflagrazione in
assenza del nostro dispositivo.

E’ quindi un passo avanti
importante per il trasporto aereo perche’ – ha concluso –
consente di rendere piu’ tranquillo il trasporto aereo, che e’
a rischio di attacchi terroristici”. Il prototipo e’ stato
prodotto in tre versioni diverse: per la stiva di aerei a
fusoliera stretta (narrow body, tipo Airbus A320, quello che
tipicamente fa servizio su tratte regionali), per rendere
resistenti alle esplosioni i contenitori per bagagli,
tipicamente in alluminio, utilizzati negli arerei a fusoliera
larga (tipo Boeing 747, utilizzati in voli intercontinentali),
per ordigni eventualmente introdotti in cabina passeggeri. Il
sistema e’ coperto da brevetto internazionale ed e’ stato
certificato da EASA, Agenzia Europea per la Sicurezza
dell’Aviazione. (AGI)

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Source: Agi