Il si' definitivo del parlamento Ue: fine roaming da giugno 2017

(AGI) – Strasburgo, 27ott. – Con il via libera definitivo del
parlamento europeo in sessione plenaria a Strasburgo, e’
ufficialmente deciso che, a partire dal giugno 2017, saranno
abrogate le tariffe di “roaming” per l’uso dei telefoni
cellulari in un paese straniero. Con lo stesso pacchetto
legislativo, sono anche state fissate regole chiare sul diritto
di accesso a Internet. In particolare, come ha ricordato
durante il dibattito la relatrice, l’europarlamentare spagnola
del gruppo Ppe Pilar del Castillio, “grazie a questo accordo
l’Europa diventera’ la prima regione al mondo a garantire
giuridicamente l’internet aperto e la neutralita’ della rete:
questo principio sara’ applicato direttamente in tutti i 28
paesi Ue”. Se le tariffe di roaming saranno abolite dal 15
giugno 2017, gia’ dal prossimo 30 aprile non potranno superare
i 0,05 euro al minuto per le chiamate, i 0,02 per gli sms e
0,05 per megabyte di utilizzo di internet mobile. Il tetto
massimo per le chiamate in arrivo sara’ stabilito piu’ avanti
ma sara’ molto piu’ basso di quelle in uscita.
Manca quindi poco piu’ di un anno e mezzo, e le ‘sorprese’
al ritorno dalle vacanze – come le megabollette del telefonino
– saranno solo un (brutto) ricordo. Con l’approvazione
definitiva del Parlamento Ue, dal 15 giugno 2017 non si
paghera’ piu’ il roaming nella Ue (e nei paesi SEE cioe’
Islanda, Norvegia e Liechtenstein), ossia il sovrapprezzo
corrisposto per le chiamate, per l’invio di messaggi di testo e
per l’utilizzo di internet tramite dispositivi mobili e quindi
cellulari. Insomma, dall’estero si potra’ usare la propria rete
e il telefonino senza costi proibitivi, pagando come se fossimo
in Italia.
Attualmente il costo del roaming e’ salato ma meno rispetto
a dieci anni fa: dal 2014, le tariffe sono state dimezzate
anche se restano comunque alte. Ad esempio, il traffico dati
(internet) e’ stato ridotto a 20 centesimi per megabyte. Minor
sconto per chiamate ed sms, tagliate di circa il 20%:
telefonare costa in media 19 centesimi al minuto, ricevere una
chiamata 5, inviare un sms 6 centesimi. Ma una nuova
sforbiciata e’ prevista gia’ dal prossimo 30 aprile: la spesa
massima sara’ di 0,05 euro al minuto per le chiamate, 0,02 per
gli sms e 0,05 per ogni megabyte di traffico dati (tasse
esco’ise=.
Dal 15 giugno 2017 la musica cambia e i costi aggiuntivi
saranno completamente azzerati: quindi andando all’estero non
sara’ piu’ necessario spegnere la connessione dati dello
smartphone ma vigeranno le tariffe del proprio operatore. Gli
operatori inoltre dovranno trattare in modo equo tutto il
traffico sul web consentendo il rallentamento di alcuni servizi
solo in casi limitati come per esempio un cyber-attacco. E’
infine prevista una clausola di “uso equo” del roaming, per
prevenire eventuali abusi da parte di chi utilizzasse
all’estero il proprio numero per motivi diversi dal viaggiare.
In questo caso verranno introdotte clausole di salvaguardia che
consentiranno agli operatori di recuperare i costi. (AGI)
.

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Source: Agi