Istella il motore di ricerca che sostiene specificita' italiane

(AGI) – Roma, 27 ott. – Un milione di italiani cerca su
Istella. Il motore di ricerca tutto italiano e’ stato
presentato da Renato Soru, parlamentare europeo e anche padre
del progetto tecnologico che vuole restituire ad ogni paese il
ruolo specifico di tutela delle proprie bellezze e
caratteristiche. L’Unione Europea fa della Diversita’ Culturale
uno dei caposaldi della sua missione col sostegno del Canada e
di numerosi altri paesi.
La Convenzione UNESCO e’ lo strumento giuridico attraverso
il quale una serie di misure di salvaguardia delle industrie
culturali europee trovano giustificazione in campo
internazionale, adottata a Parigi il 20 ottobre 2005 che
quest’anno ha compiuto 10 anni. “Cosa sarebbe YouTube senza la
Rai e La7? – chiede e si chiede Soru -. Un insieme di filmini
di compleanni poco attraenti”.
Recuperare orgoglio e forza delle nostre specificita’ per
non disperdere le nostre radici e’ lo scopo di Istella: “Con
questo motore difendiamo il locale – continua Soru –
l’identita’ del nostro Paese. Avvicinare il digitale verso la
cultura e non l’inverso e’ il nostro scopo”.
Parla di Garibaldi che in Wikipedia non e’ collegato alla
spedizione dei Mille, ad esempio, e di scenari che da oggi a
cinque anni saranno completamente diversi. “Basta pensare a
Google che in cinque anni si e’ imposto in tutto il mondo e
nessuno lo aveva previsto”. Infatti nel 2005 quando e’ nata la
convenzione UNESCO non esistevano Google – Facebook – YouTube
cosi’ come sono oggi.
Soru invita a pensare ad un futuro senza discriminazioni
dove Internet sia il luogo libero cosi’ come lo era quando e’
nato e soprattutto incita alla nascita di un YouTube italiano
fatto dalla RAI. (AGI)
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Source: Agi