"Italia Digitale", grande inchiesta del Corriere su tecnologia

(AGI) – Milano, 18 nov. – “Italia Digitale” e’ un progetto al
quale il Corriere della Sera, da alcune settimane e fino al
primo dicembre, dedica una doppia pagina ogni martedi’, con
ampie inchieste tematiche dedicate all’impatto del digitale
sulle nostre vite: la banda larga e il digital divide, i
tecnobaby della generazione millennium, la didattica hi-tech,
le citta’ intelligenti, la salute e i nuovi supporti
telematici. Oltre che sulla carta, le inchieste vivono anche
online, nel sito corriere.it/italia-digitale.
Una nuova tappa del grande progetto scatta a partire da
venerdi’ 20 novembre, con lo speciale “Italia Digitale” che
sara’ diffuso in un milione di copie con una distribuzione
qualificata.
Lo speciale in omaggio con il Corriere della Sera scatta
una fotografia a tutto tondo della tecnologia nel nostro Paese
e nelle nostre vite: lavoro, medicina, formazione, socialita’,
finanziamenti, shopping, servizi, citta’ intelligenti. E
l’analisi della grande sfida che ci attende: integrare i nuovi
linguaggi per realizzare un vero sistema Paese.
Lo speciale “Italia Digitale” racconta storie di progetti
all’avanguardia, nei grandi atenei e istituti di ricerca, che
spaziano in ogni campo: dalla digitalizzazione dei libri
antichi alla genomica, al futuro centro di ricerca nell’area ex
Expo di Milano, alla nuova didattica, agli incubatori in ambito
universitario.
Il nuovo modo di vivere nelle citta’, con la sharing
economy e le nuove soluzioni di mobilita’, accessibilita’,
arredo urbano e monitoraggio dei consumi.
La trasparenza dell’amministrazione, gli open data,
l’intelligenza nelle soluzioni di governo del territorio, le
piattaforme in grado di aumentare l’efficienza e incentivare
l’uso di fonti alternative.
Gli esempi virtuosi di innovazione tecnologica: il catasto
mai piu’ nebuloso a Langhirano (Parma), i piccoli comuni che
risolvono da soli il problema della connessione, come a
Polcenigo (Pordenone), o a Verrua Savoia dove gli abitanti
hanno creato da soli le infrastrutture per la banda larga.
Cambia il mondo del lavoro, dalla selezione dei curriculum,
alla condivisione degli spazi, alla rete per dar valore ai
piccoli lavori part time, all’uso delle grandi piattaforme come
Uber e Airbnb, fino al crowdfunding per progetti sociali e
creativi: la colletta 2.0 vale in Italia 56 milioni di euro.
E via via analizzando tutti i settori, la grande indagine
del Corriere della Sera scopre come mutano il commercio, il
credito, il tempo libero, la salute: con i nuovi servizi
domestici, tra diagnosi via app e cura a distanza, e i nuovi
supporti alla disabilita’, dalle sedie hi-tech ai cyberbastoni.
Cambiano anche gli affetti: le nuove soluzioni per la
tutela della famiglia e dei minori, i giovani che insegnano
agli anziani a usare il pc e la rete, fino al boom delle app
per incontrarsi, scoprendo che si fa avanti una nuova voglia di
sentimento.
Il progetto “Italia Digitale” sara’ coronato da un grande
evento multipiattaforma, il 3 dicembre a Milano all’UniCredit
Pavilion, con istituzioni e ospiti tra cui: Marco Mengoni,
premiato dal Garante dell’Infanzia per il “sentiment positivo”
della Rete, l’architetto Carlo Ratti, il sociologo Francesco
Morace, la virologa Ilaria Capua, lo storyteller Roberto
Bonzio, le firme del Corriere della Sera Federico Fubini,
Andrea Laffranchi e Massimo Sideri.
Hanno aderito a “Italia Digitale” come main partner Tim,
Toyota e UniCredit. (AGI)
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Source: Agi